La Cucina Italiana, 7 luglio 2016

[:it]

La Cucina Italiana

Salvatore Spatafora, foodmaker per la Sicilia de La Cucina Italiana fa un punto su Grillo, il vitigno autoctono a bacca bianca che sta riscuotendo sempre di più un’attenzione dei media e dei winelovers. L’occasione  è stata “Il giorno che il Grillo”, l’appuntamento organizzato dal consorzio DOC Sicilia a Mozia lo scorso 25 giugno per giornalisti e opinion leader per fare un punto un focus su questa varietà. Tra le righe, una bella citazione per il nostro Fileno.

“Sua Maestà il Grillo”: un vino siciliano per l’estate

Dopo il Nero d’Avola è adesso il turno del Grillo. Questa varietà autoctona, che caratterizza i vigneti della Sicilia occidentale, mira infatti a diventare la nuova stella dell’enologia siciliana. L’ultima stima, relativa al 2014, parla di 6.500 ettari di vigneto e una produzione di 13 milioni di bottiglie di Grillo in purezza. Sicuramente è il vitigno siciliano che sta crescendo maggiormente in termini numerici. Una varietà finalmente recuperata dai produttori siciliani e un vino sempre di più richiesto dai consumatori, non solo in Sicilia ma anche all’estero, come nel caso degli Stati Uniti dove viene paragonato al Pinot Grigio, ma con un sapore spiccatamente mediterraneo.

Negli ultimi cinque anni le cantine siciliane hanno ben compreso le potenzialità del Grillo e le sue possibili interpretazioni. Grazie alle attività di ricerca e di studio è stato possibile coltivare il vitigno nei diversi territori siciliani, senza mai comprometterne i caratteri dell’identità e della territorialità. Vitigno vigoroso e resistente, si presta benissimo ai diversi tipi di vinificazione, compresa la spumantizzazione, grazie a un quadro acidico elevato.

E’ proprio al Grillo che lo scorso 25 giugno il Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia, ha organizzato sull’isola di Mozia, nella Laguna dello Stagnone delle Saline di Marsala, un’intera giornata di promozione di questo vitigno, con una sessione mattutina dedicata agli operatori del settore e una serale per il pubblico, con i banchi di assaggio sotto le luci del tramonto.

Nella gallery (con le foto di @GiuseppeCaruso) i miei assaggi e i consigli di abbinamento dei produttori. #GoGrillo!!!

Fileno

La Cucina Italiana - Magda Bevari , Fileno2/8 MAGDA BEVERARI – CONSORZIO DI TUTELA VINI DOC SICILIA
Vino: Fileno 2015 di CVA Canicattì 3 parole per descriverlo: fresco, fruttato, sogno (di una notte di mezza estate) Abbinamento: branzino sottosale condito con una citronette al limone e pomodoro San Marzano

Clicca sul titolo per leggere l’articolo

La Cucina Italiana – “Sua Maestà il Grillo”: un vino siciliano per l’estate

[:]